Dal Regolamento 2023/1230 alla 2006/42/CE: Guida operativa ai nuovi RESS
Pubblicato il 31 agosto 2026
Molti costruttori si chiedono se il nuovo Regolamento macchine comporti una rivoluzione o una naturale evoluzione del quadro normativo esistente. Con l'avvicinarsi della data di piena applicazione, fissata per il 20 gennaio 2027, la comprensione dei cambiamenti nei RESS è fondamentale per evitare errori costosi in fase di progettazione.
Le novità strutturali dei RESS
Il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva 2006/42/CE portando con sé una struttura più moderna e aderente all'era digitale. Sebbene i requisiti essenziali di sicurezza e salute non siano stati stravolti nella sostanza, sono stati riorganizzati per affrontare sfide moderne come la cybersecurity e l'intelligenza artificiale.
Dal cartaceo al digitale
Uno dei cambiamenti più impattanti riguarda la documentazione. Mentre la Direttiva 2006/42/CE imponeva l'obbligo di fornire il manuale in formato cartaceo, il Regolamento 2023/1230 ammette esplicitamente la possibilità di fornire le istruzioni in formato digitale, a patto di garantire la leggibilità e l'accessibilità per l'utente finale.
La valutazione dei rischi nel nuovo contesto
La norma EN ISO 12100 rimane il cardine della valutazione dei rischi, ma il Regolamento pone un accento maggiore sulle componenti software e sulla loro integrità. Non si tratta più solo di protezioni meccaniche, ma di garantire che una modifica al software o un attacco esterno non compromettano le funzioni di sicurezza.
Attenzione: Il Regolamento introduce l'obbligo di valutare i rischi derivanti dalla protezione contro la corruzione del software, inclusi gli attacchi cyber che possono impattare sulle prestazioni delle funzioni di sicurezza.
Gestione delle modifiche sostanziali
Il nuovo quadro normativo chiarisce meglio cosa accade quando una macchina subisce una modifica. Se la modifica è definita come sostanziale, il soggetto che la esegue diviene a tutti gli effetti un nuovo costruttore, assumendo la piena responsabilità della marcatura CE. Questo richiede un aggiornamento sistematico del fascicolo tecnico e una nuova valutazione dei rischi.
Esempio pratico: Integrazione di una logica di controllo
Immaginiamo di integrare un nuovo sistema di visione per il controllo qualità su una macchina esistente. Se tale integrazione modifica il modo in cui il sistema di controllo gestisce le protezioni, la macchina non è più conforme allo stato originale. È necessario:
- Eseguire una nuova valutazione dei rischi (EN ISO 12100).
- Verificare le performance del PL (Performance Level) secondo la EN ISO 13849-1.
- Aggiornare la Dichiarazione di Conformità.
Come farlo con CEPilot
La piattaforma CEPilot permette di gestire il passaggio al nuovo Regolamento semplificando enormemente la fase di analisi del rischio. Grazie al modulo dedicato, puoi mappare i pericoli seguendo esattamente la struttura dei RESS del Regolamento 2023/1230, assicurandoti che ogni zona della macchina sia coperta dalle misure di protezione necessarie.

In sintesi
- Verifica la conformità dei componenti critici rispetto ai nuovi RESS relativi alla protezione del software.
- Sfrutta la possibilità di gestire la documentazione tecnica in formato digitale per ottimizzare i costi.
- Effettua una rivalutazione dei rischi ogni qualvolta viene apportata una modifica sostanziale.
- Assicurati che il fascicolo tecnico sia sempre aggiornato secondo le nuove checklist del Regolamento 2023/1230.
